Pezeshkian, neoeletto Presidente dell'Iran, cambia linea?
Il giorno successivo a quello delle elezioni, il presidente eletto Masoud Pezeshkian ha tenuto un incontro privato con la Guida Suprema, l'Imam Khamenei, della durata di oltre 5 ore.
Dopo l’incontro, nelle ultime 48 ore, sono accadute diverse cose importanti:
–Pezeshkian ha avuto una conversazione telefonica con il presidente Putin, affermando che le relazioni Iran-Russia sono una priorità assoluta e che non potranno che rafforzarsi.
–Pezeshkian ha inviato una lettera personale al segretario generale di Hezbollah, Sayyed Hassan Nasrallah, affermando il pieno sostegno all'Asse della Resistenza, in particolare a Hezbollah, e alla questione della liberazione palestinese.
–L'ex ministro degli Esteri, Javad Zarif, ampiamente ritenuto responsabile del fallito accordo nucleare e della debole politica estera sotto Rouhani, ha annunciato che NON diventerà il nuovo ministro degli Esteri iraniano, nonostante abbia svolto un ruolo importante nella campagna di Pezeshkian.
Grazie alla guida dell'Ayatollah parrebbe che Pezeshkian abbia "moderato" la propria politica di apertura all'Occidente. Resta de vedere se continuerà a muoversi nel solco di Raisi anche per quanto riguarda le politiche economiche e sociali, lottando contro la povertà e impedendo agli speculatori internazionali di mettere le mani sull'Iran.
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8 agosto 2024